Qalla Kon
Il tell di Qalla Kon è un sito multi-periodo situato nella parte meridionale del villaggio di Sarqala: si tratta di una collina artificiale formatasi, come tutti i tell, a causa dell’accumulo di detriti provenienti dal crollo di strutture che si sono succedute nel corso del tempo. Il tell, occupato durante il regime di Saddam Hussein da una postazione militare, ora completamente rimossa, non era mai stato oggetto di scavi archeologici, anche se era stato già identificato e indagato durante le attività del Sirwan Regional Project dell’Università di Glasgow.
I materiali ceramici di superficie raccolti dalla MiSAK, sebbene ancora in fase di studio preliminare, suggeriscono un’occupazione antropica che si sviluppa almeno dal V/IV millennio a.C., fino al periodo islamico. Inoltre, le prospezioni geofisiche effettuate sul tell suggeriscono la presenza nel sottosuolo di importanti strutture murarie, la cui esistenza sarà accertata nel corso delle prossime campagne di scavo. A Sudovest di Qalla Kon vi è un’altra area di particolare interesse, anche in questo caso una collina artificiale, conosciuta dai locali come tell di Karaba: il materiale archeologico visibile in superficie sembra essere, almeno in parte, simile a quello rinvenuto a Qalla Kon; Allo stesso tempo anche nell’area compresa tra questi due tell è attestata una notevole quantità di frammenti ceramici simili. Questa presenza, unita alla breve distanza che separa i due tell, suggerisce che, almeno in alcuni periodi, l’insediamento antico si estendesse in tutta l’area compresa tra queste due colline artificiali, e forse anche oltre: un’affascinante ipotesi, la cui verifica arriverà dai dati che verranno forniti dalle prossime attività di ricognizione e scavo previste per le prossime campagne archeologiche della MiSAK.